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Documenti > Vita di Marina
Le forze navali di un paese, come l'Italia, ubicato nel Mediterraneo, sono necessariamente e tradizionalmente create per operare in un grande bacino storicamente chiamato a svolgere una parte primaria nello sviluppo delle società. Nel dopoguerra, i mutamenti politici hanno esaltato questo ruolo mediterraneo della Marina italiana, in un periodo in cui si assiste all'imponente rilancio del potere marittimo in tutti gli oceani. Si delinea così la posizione del Mediterraneo, arteria vitale per i traffici, bacino di sfruttamento delle risorse marine e di utilizzazione di energie indipendenti per gli interessi di molti popoli. Tale posizione ha reso e contribuito a conferire una importanza determinante in questo mare al ruolo del nostro paese.
Le responsabilità delle nostre forze navali sono infatti collegate direttamente alla funzione del Paese in questo bacino; alle sue esigenze di progresso civile, sociale-economico, alla tutela del suo prestigio, dei suoi interessi vitali oltre ad una fondamentale direttiva della politica estera che tende al superamento degli attriti internazionali ed a creare sul Mediterraneo una feconda area di progresso, ma soprattutto di pace. La complessa situazione mediterranea esige dall'Italia una politica armonica nel quadro della quale la Marina dovrà assolvere i propri compiti non limitandoli alla difesa delle frontiere marittime e delle rotte commerciali che danno vita al Paese, ma estendendoli anche alle condizioni di stabilità e di equilibrio che l'Italia deve
perseguire per la tutela dello sviluppo del Mediterraneo.
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